L’architetto “pro-Libeskind” accusato dall’Ordine

2015_05_04_bollini
Michele Bollini

L’Ordine degli Architetti di Como porta sul banco degli imputati l’architetto pro-Libeskind, convocandolo per una presunta violazione del codice deontologico.
E’ l’ultimo capitolo della saga di The Life Electric, il monumento a Volta firmato da Daniel Libeskind che l’associazione Amici di Como sta per installare in fondo alla diga foranea della città.
Un’opera che ha scatenato un dibattito acceso non solo tra i cittadini, ma anche tra gli addetti ai lavori.

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