Paratie, scade l’ultimatum della Regione al Comune di Como: domani il D-day

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Dopo settimane di tensioni, carte bollate e scambi pubblici dai toni spesso polemici  è arrivata la scadenza dell’ultimatum lanciato dalla Regione al Comune di Como sulla questione paratie. Domani mattina a Palazzo Lombardia  in programma la consueta giunta. Tra i punti salienti all’ordine del giorno per l’esecutivo dovrebbe  esserci appunto il cantiere del lungolago. Se tutto andrà secondo le intenzioni del presidente la regione, con una delibera, avocherà a sé la competenza sui lavori, togliendo il ruolo di stazione appaltante a Palazzo Cernezzi e assegnandola, plausibilmente, a Infrastrutture Lombarde. Nei giorni scorsi sul tema il sindaco di Como, Mario Lucini aveva chiesto un incontro al governatore Maroni , ricevendo un secco no per tutta risposta.

Paratie, ennesimo colpo di scena: Lucini scrive a Maroni e contesta l’ultimatum. Il testo della lettera

Paratie, porta in faccia della Regione a Lucini: “Nessun incontro”

Maroni inconterà la stampa alle 11.30. Solo in quel momento verranno spiegate decisioni e prossimi passaggi.