ExpoAid 2026, l’evento a Rimini dal 25 al 27 giugno. Locatelli: “Un’occasione per condividere buone pratiche”

Non un semplice convegno, ma un’occasione per confrontarsi e stare insieme. Per riflettere su esperienze e progetti, per valorizzare ogni persona, mettere in rete competenze ed energie e soprattutto condividere buone pratiche. È questo il filo conduttore di ExpoAid 2026 – “io, Persona di valore”, l’evento che il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli, ha presentato ufficialmente oggi a Roma. L’iniziativa, in programma al Palacongressi di Rimini dal 25 al 27 giugno, rappresenta il più grande evento nazionale che riunisce il mondo del Terzo settore e dell’associazionismo italiano che si occupa di disabilità e inclusione.

ExpoAid 2026, l’evento a Rimini voluto dal ministro Locatelli

Nel corso delle tre giornate sarà possibile iscriversi a oltre 50 seminari, in cui si affronteranno temi fondamentali quali lavoro, autonomia e vita indipendente, sport, malattie rare e progetto di vita. E non è tutto: sarà anche un’occasione per mettere le mani in pasta (letteralmente), con cinque laboratori che coinvolgeranno direttamente ragazzi con disabilità e le loro associazioni. Tanti giovani che insegneranno a preparare biscotti e piadine, a lavorare la stoffa e anche a costruire strumenti musicali. Un’occasione preziosa dopo il successo di Italia Insieme, l’evento organizzato il 22 aprile alla Leopolda di Firenze.

“La seconda edizione di ExpoAid sarà rinnovata e ancora più ricca, aspettiamo migliaia di persone da tutta Italia“, ha commentato il ministro Locatelli. “Dobbiamo lavorare ancora tantissimo, ma un momento come questo – che è un’occasione di scambio di buone pratiche tra il mondo associativo – testimonia che certi obiettivi con impegno e determinazione si possono portare avanti”, ha aggiunto.

“Sarà un momento non solo di convegno e di divertimento – sottolinea il ministro – ma un punto di incontro tra tante realtà, tante professionalità, tante persone che ogni giorno lavorano per cambiare la cultura nel nostro Paese“.