Ponte Chiasso, la rabbia dei commercianti: “Senza svizzeri rischiamo la chiusura. Siamo abbandonati”

Frustrazione e rabbia, delusione e senso di abbandono, mancanza di prospettive. Senza gli svizzeri per i commercianti di Ponte Chiasso il carico di lavoro è nettamente calato (fino al 90% in meno per alcuni). Qualcuno ha già abbassato la serranda definitivamente, gli altri tirano le somme e il bilancio è impietoso.

Circa 30 negozianti del quartiere di confine si sono uniti e hanno deciso di far sentire la propria voce, si appellano alle istituzioni affinchè arrivino risposte concrete altrimenti l’alternativa è chiudere le proprie attività. Chiedono nuove regole, contestano le decisioni sugli spostamenti tra i due paesi e anche il nuovo modulo – il Passenger Locator Form – obbligatorio per tutte le persone in arrivo in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto.

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