Caso dehor a Como, ordinanza del TAR della Lombardia sulla struttura del locale all’angolo tra piazza Perretta e via Ballarini. Per ora il Bar La Quinta non deve smontare nulla. Il locale aveva presentato ricorso e in queste ore era atteso il pronunciamento. Il Tribunale Amministrativo Regionale di Milano, all’esito della Camera di Consiglio, ha depositato l’ordinanza collegiale ritenendo fondate le ragioni del ricorso.
Nel testo si fa riferimento alle concessioni di suolo pubblico del 1986 prima e del 1990 poi e viene rilevato che, analizzando le carte e le autorizzazioni legate all’installazione del dehor, diventa difficile accostare l’edificio a un ‘opera stagionale. Le nuove norme, vale la pena ricordarlo, prevedono lo smontaggio nei mesi estivi, e cioè da aprile a settembre, e il rimontaggio per l’autunno-inverno e quindi con l’inizio di ottobre per sei mesi.
“In sostanza – spiegano i legali Michela Luraghi e Vincenzo Latorraca – il TAR dubita che il regolamento edilizio, come recentemente modificato, possa applicarsi anche ai manufatti che non costituiscono opere stagionali. Il Tribunale dà evidenza – aggiungono – alla “presenza, da lungo tempo, di un avviato esercizio commerciale”.
In pratica – avevano in precedenza chiarito gli avvocati – la struttura, contrariamente a quanto sostenuto dal Comune, risulta autorizzata sotto il profilo edilizio, con concessione per l’uso del suolo pubblico ancora vigente. Si tratta pertanto di una parte esterna permanente che si ritiene non possa essere qualificata come chiusura stagionale disciplinata dal regolamento”.
Il dehor montato 40 anni fa e da allora sempre utilizzato.
Con la nuova ordinanza del TAR la trattazione del merito del ricorso è stata fissata per l’8 giugno 2027 e fino a quella data l’installazione resta al suo posto.


