Iran: 2 membri forze sicurezza uccisi ieri durante proteste

Dall'inizio degli scontri gli agenti uccisi sono 14

(ANSA) – TEHERAN, 09 OTT – Due membri delle forze di sicurezza iraniane sono stati uccisi ieri sera durante le proteste per la morte di Mahsa Amini: lo riportano oggi i media statali. Un’ondata di disordini ha scosso l’Iran da quando la 22enne curda è morta il 16 settembre scorso dopo essere stata arrestata dalla polizia morale di Teheran per aver presumibilmente violato il rigido codice di abbigliamento femminile della Repubblica islamica. I disordini hanno provocato decine di morti, soprattutto tra i manifestanti ma anche tra le forze di sicurezza. Un membro della milizia paramilitare iraniana Basij legata al Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche è morto ieri sera "dopo aver subito una grave ferita alla testa a seguito di un attacco armato da parte di una folla" nel sud della capitale, riporta l’agenzia di stampa statale Irna. Un membro delle Guardie rivoluzionarie, aggiunge l’agenzia, è stato ucciso durante le proteste a Sanandaj, la capitale della provincia del Kurdistan da cui proveniva Amini. Secondo i media locali, sale così ad almeno 14 il numero dei membri delle forze di sicurezza iraniane uccise dall’inizio delle proteste più di tre settimane fa. (ANSA).

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