Don Malgesini verso la beatificazione. Pubblicato l’editto per la causa di canonizzazione

La diocesi di Como ha pubblicato oggi l’editto ufficiale — il documento formale che apre la fase locale del processo — per avviare la causa di beatificazione e canonizzazione di don Roberto Malgesini, sacerdote diocesano accoltellato a Como nel settembre del 2020 da un uomo a cui forniva aiuto per le strade della città. La sua figura è rimasta molto cara ai comaschi, che ogni anno lo ricordano con una messa nella chiesa di San Rocco e una fiaccolata. A firmare l’editto è lo stesso cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, che ogni anno presiede quella commemorazione. Il documento segna dunque l’avvio della fase diocesana, ovvero l’indagine locale che precede l’esame della Santa Sede. Il percorso aveva già ottenuto, a inizio marzo, il via libera da Roma, dopo il parere favorevole della Conferenza episcopale lombarda espresso lo scorso settembre.

L’editto resterà affisso per 4 settimane nelle parrocchie di Como e in quelle dove don Malgesini ha prestato il suo ministero, tra cui Gravedona e Cosio Valtellino. Il processo prevede infatti una partecipazione attiva dei fedeli, e chi fosse a conoscenza di elementi in contrasto con la fama di santità del sacerdote è invitato a segnalarli al vescovo Cantoni o al postulatore, cioè al responsabile giuridico della causa. Chi invece fosse in possesso di scritti o documenti di don Malgesini è chiamato a metterli a disposizione della Curia vescovile di Como. Una volta conclusa la fase diocesana, gli atti saranno trasmessi a Roma per la valutazione del Dicastero delle cause dei santi.