Gufo di Central Park resta libero, zoo rinuncia alla caccia

Flaco ingrassa pasteggiando a topi e la saga ammalia New York

(ANSA) – NEW YORK, 20 FEB – Flaco resta libero: lo zoo del Central Park a New York ha interrotto la caccia per riportare dietro le sbarre il maestoso gufo euroasiatico evaso oltre due settimane fa dalla sua gabbia. Da allora Flaco ha eluso la cattura e si è guadagnato l’ammirazione di innumerevoli newyorchesi che, coi binocoli e le macchine fotografiche puntate al cielo, hanno tentato un avvistamento. Il gufo, appartenente a una sottospecie dall’apertura alare fino a due metri, aveva inizialmente destato preoccupazioni tra i responsabili dello zoo: sarebbe stato in grado di sopravvivere in libertà e di nutrirsi autonomamente senza il cibo procurato dai custodi? La riserva è stata sciolta nei giorni scorsi quando si è scoperto che Flaco, il cui nome significa ‘mingherlino’ in spagnolo, ha cominciato a sputare ossa e pellicce: la prova che aveva cominciato ad andare a caccia. La notizia ha ulteriormente alzato la stima dei newyorchesi per il gufo, la cui preda sono risultati i temuti topi che da decenni fanno da padroni in città: nessuno sa esattamente quanti siano, ma già nel 2014 una stima del comune era che superassero di due a uno i residenti umani della Grande Mela. Arrivato a Central Park nel 2010 quando aveva appena un anno, Flaco è evaso dallo zoo il 2 febbraio dopo che un vandalo aveva aperto un foro nella rete della voliera. Da allora il gufo non si è mai allontanato molto dai confini del parco, con solo una rapida incursione su Fifth Avenue dove la polizia invano aveva tentato di catturarlo. (ANSA).

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