Don Ciotti, muri nel mondo pari alla circonferenza del pianeta

Continuano a crescere in Europa

(ANSA) – AOSTA, 04 APR – "Io non sono un tuttologo. Dico solo che quando è caduto il muro di Berlino e poi quello di Gorizia, che era l’ultimo muro in Europa, sembrava che ci fosse una svolta sul volto del pianeta. A distanza sostanzialmente di pochi anni i muri sulla faccia del pianeta sono aumentati. Sono oltre 77 muri per quasi 50 mila chilometri, che significa esattamente la circonferenza di tutto il pianeta. I muri, i fili spinati, anche in Europa, per dividere, per respingere, stanno crescendo. C’è un emorragia di umanità che si allarga e si diffonde". Così all’ANSA don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, commentando l’ingresso della Finlandia nella Nato e il conseguente annuncio della Russia di voler aumentare le proprie difese nell’ovest e nel nord-ovest del Paese. "Noi – ha detto don Ciotti – ci auguravamo che si indebolissero di più i muri, invece sono cresciuti. Questo è un segno, che stiamo perdendo, e stiamo tradendo quella che è stata la dichiarazione di Versailles dei diritti umani, ma stiamo tradendo anche un po’ la nostra Costituzione". Il fondatore di Libera è ad Aosta per incontrare alcune classi che non hanno potuto partecipare per motivi organizzativi alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il 21 marzo scorso a Milano. (ANSA).

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