Scontro a suon di ricorsi, mentre l’avvio dei lavori di riqualificazione di viale Geno slitta e al momento resta sospeso a data da destinarsi. Dal Tar sono passati i ricorsi di quattro ristoratori di piazza De Gasperi contro il cantiere. Richieste respinte dal tribunale amministrativo della Lombardia perché, come già accaduto con altri due precedenti, nel concreto non c’è un cantiere da bloccare, dato che il Comune stesso ha rimandato la partenza dell’intervento.
Per tutti i ricorsi, respinte le richieste urgenti, dovrà poi comunque essere fissata un’udienza per la discussione nel merito. Nel caso dei quattro esercenti della zona della funicolare, il Tar ha disposto anche il pagamento di mille euro ciascuno delle spese legali. Per i commercianti si tratta comunque di un risultato positivo perché al momento di fatto sembra difficile ipotizzare un avvio imminente del cantiere.
“Il Tar – spiega il legale che assiste i commercianti, Elisabetta Di Matteo – hanno confermato il principio che non essendo iniziati i lavori di riqualificazione di viale Geno, in quanto sospesi dallo stesso Comune, non è necessario emettere nessun ulteriore provvedimento di sospensione”.
Pronunciamento analogo a quello del 14 aprile scorso per i primi due ricorsi presentati contro l’avvio dei lavori. “Il tribunale, pur respingendo l’istanza, dichiara che le ordinanze impugnate erano prive di lesività in quanto l’inizio dei lavori di riqualificazione era già stato posticipato dal Comune – dice Di Matteo – Di fatto, gli esercenti hanno ottenuto la conferma che i lavori sono sospesi e rimarranno sospesi sino a data da destinarsi”. “Vi è ancora, poi, da discutere il contenuto dei ricorsi nel merito, dove verranno affrontate le ulteriori contestazioni concernenti il progetto, l’accordo quadro, l’affidamento dei lavori e il regolamento comunale degli spazi di concessione – conclude il legale degli esercenti – Intanto l”interesse dei commercianti di poter lavorare nel periodo estivo è stato raggiunto”.


