(ANSA) – CITTÀ DEL MESSICO, 08 AGO – Sono rimasti in vita solo una decina di esemplari della Vaquita Marina, il piccolo cetaceo di 150 centimetri che abita una zona del Golfo di California soggetta a depredazione da parte del settore ittico. Il drammatico avvertimento arriva dagli esperti del Comitato Scientifico dell’International Whaling Commission (Iwc) secondo i quali il rischio della scomparsa definitiva di questo esemplare marino è imminente. La vaquita, un cetaceo dall’aspetto particolarmente mansueto e dal carattere docile, tende a rimanere impigliata nelle grandi reti per la pesca dei gamberi e della totoaba, un tipo di pesce molto ambito in Oriente per le sue presunte proprietà curative. "Le reti a strascico per i gamberi sono un grosso problema per la vaquita, ma l’impatto più forte negli ultimi 10 anni è stato provocato dalla pesca di totoaba", ha osservato l’Iwc secondo cui, "nonostante il numero molto basso di animali sopravvissuti, l’applicazione al 100% del divieto delle reti a strascico nel loro habitat principale darebbe comunque a questa piccola ma resistente focena una possibilità di recupero". "Il caso della vaquita dimostra come il ritardo" nell’adozione di misure a tutela della specie "può creare una situazione di emergenza che richiede azioni estreme che si sarebbero potute evitare", afferma l’agenzia. (ANSA).
Messico: esperti, la scomparsa della Vaquita Marina è imminente




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