Monete d’oro di Como, Fratelli d’Italia: “Tesoro che merita una valorizzazione all’altezza”

Da Natale all’inizio della primavera ma di date per il taglio del nastro non ne sono ancora state comunicate. L’inaugurazione della mostra delle monete d’oro di epoca romana trovate nel corso di uno scavo nel centro storico di Como nell’area dell’ex Teatro Cressoni in via Diaz, nel settembre del 2018, resta ancora un’incognita e Fratelli d’Italia va all’attacco.”Il tesoro di Como merita una valorizzazione all’altezza della sua importanza storica e archeologica. Le monete non possono essere trattate come un’esposizione isolata o improvvisata, ma devono diventare parte integrante di un percorso museale completo, capace di raccontare la storia della città in modo organico e autorevole” scrivono Stefano Molinari e Alessandro Nardone rispettivamente presidente provinciale e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.”Como dovrebbe ambire a creare un polo culturale capace di attrarre studiosi, turisti e appassionati, valorizzando il ritrovamento all’interno di una narrazione storica e archeologica più ampia – aggiungono – Ancora una volta, il problema non è fare qualcosa in fretta per poter tagliare un nastro, ma avere una visione. E purtroppo – concludono i due politici – è proprio la visione che continua a mancare a questa amministrazione”.

L’esposizione è stata prevista nel rinnovato spazio delle Orfanelle, ex chiesa nel complesso del Museo civico cittadino attualmente chiuso per restauri

In un primo momento a far slittare in avanti l’inaugurazione del nuovo spazio, che sembrava imminente, erano state alcune prescrizioni imposte in materia di sicurezza dal Nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, che chiedevano nuovi test anti intrusione sulle teche e un miglioramento del sistema di videosorveglianza. Sembrerebbe ormai tutto pronto, ma il taglio del nastro ancora non è stato fissato.