(ANSA) – BRASILIA, 12 DIC – Janja Lula, moglie del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, è rimasta vittima di un attacco hacker nel suo account X e lo stesso presidente è uscito in sua difesa sui social. "Le donne sono le principali vittime di crimini virtuali e non possiamo più tollerare episodi come questo contro le donne", ha affermato Lula. "Ai colpevoli il rigore della legge, a Janja va tutto il mio amore e solidarietà nella lotta contro la misoginia e i pregiudizi", ha aggiunto. Le frasi fortemente insultanti pubblicate dagli hacker facevano riferimento allo stupro e alla prostituzione e contro questa aggressione la stessa Janja ha chiesto l’intervento della giustizia. "La scorsa notte, gli attacchi di odio e la mancanza di rispetto che soffro ogni giorno hanno raggiunto un nuovo livello. Il mio account X è stato violato e, per interminabili minuti, sono stati pubblicati messaggi misogini e violenti contro di me. Messaggi sessisti e criminali, tipici di chi disprezza le donne, la convivenza nella società, la democrazia e la legalità" ha affermato. "L’odio, l’intolleranza e la misoginia devono essere combattuti e i responsabili puniti", ha aggiunto Janja. La polizia federale ha comunicato a sua volta che l’account, che conta più di 1,2 milioni di follower, è stato momentaneamente disattivato e che verrà avviata un’indagine insieme alla direzione di criminalità informatica. (ANSA).
Attacco machista sui social, Lula difende la moglie

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