Soldato inglese salvato ad Ascoli, i discendenti si incontrano

Dopo 80 anni hanno visitano insieme la grotta in cui si rifugiò

(ANSA) – ASCOLI PICENO, 22 APR – Tra l’Autunno del 1943 e l’estate del 1944, tre famiglie ascolane nascosero, a rischio della propria vita, un giovane soldato inglese fuggito dal campo di prigionia di Sforzacosta (Macerata) e arrivato, dopo giorni di cammino, al monte di Rosara ad Ascoli. Si chiamava Dennis Hutton Fox, apparteneva al Reggimento delle Coldstream Guards ed era stato fatto prigioniero dalle truppe italo-tedesche in Libia. A distanza di 80 anni, le due figlie, i nipoti e una pronipote di Dennis sono tornati ieri ad Ascoli per incontrare i discendenti di quelle famiglie e visitare i luoghi in cui fu nascosto: il monastero di San Giorgio e il monte di Rosara. Una storia di coraggio e di amicizia, come quella che legò il giovane soldato britannico, in particolare, a Mattia Antonucci, uno dei tre padri di famiglia che, prendendosi un rischio enorme, decise di nasconderlo e proteggerlo tra i boschi e una grotta: ieri c’erano anche i suoi nipoti e i pronipoti. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.