Maturità, parte il toto-tracce. Si spazia da Pirandello all’intelligenza artificiale

Ultima notte di ripassi e di ansie per i maturandi italiani. Domani alle 8.30 si apre la maturità 2026 con la prima prova d’italiano, comune a tutti gli indirizzi. In tutta Italia sono oltre 500mila gli studenti chiamati al tema, 3200 quelli delle scuole di Como e provincia. Davanti a loro sei ore di tempo e sette tracce, divise in tre categorie: l’analisi del testo, il tema argomentativo e quello d’attualità. E come sempre, alla vigilia, tornano puntuali le previsioni su quali autori e quali argomenti possa scegliere il Ministero. A raccoglierle è il Totoesame di Skuola.net, il sondaggio che il portale dedicato al mondo della scuola realizza ogni anno chiedendo agli studenti dell’ultimo anno su chi puntano.


Per l’analisi del testo il nome più indicato nel sondaggio è quello di Gabriele D’Annunzio, assente dalle prove ordinarie da quasi trent’anni, seguito da Luigi Pirandello, al novantesimo anniversario della morte. Tra i pronostici cresce anche Grazia Deledda, unica scrittrice italiana premio Nobel per la letteratura, a cento anni esatti dal riconoscimento. Sarebbe la prima volta di un’autrice donna nella traccia di analisi.


Sul tema argomentativo, invece, i ragazzi puntano forte sugli 80 anni della Repubblica, nata dal referendum del 2 giugno del 1946, lo stesso voto che per la prima volta portò alle urne anche le donne. Tra le ricorrenze torna pure San Francesco d’Assisi, a 800 anni dalla morte del patrono d’Italia. Sul fronte dell’attualità, infine, il favorito è il tema dell’intelligenza artificiale, ormai entrata nelle aule e nello stesso studio dei maturandi, seguita dal disagio giovanile e dalle tensioni internazionali. Su tutto questo si concentra il ripasso dell’ultima ora dei ragazzi del comasco, in attesa di scoprire domani le tracce vere.