(ANSA) – ALBA, 03 GIU – Non più di un anno per ultimare i lavori del carcere di Alba (Cuneo): è la promessa del sottosegretario alla Giustizia con delega al Trattamento dei detenuti, Andrea Ostellari, oggi in visita al Giuseppe Montalto, insieme al garante regionale dei detenuti Bruno Mellano e al senatore Giorgio Maria Bergesio, accolti dal direttore Nicola Pangallo. Nel 2016 ci fu la chiusura della casa di reclusione per un’epidemia di legionella. L’attuale casa di lavoro ospita 34 internati e 8 semiliberi, ma l’obiettivo è riaprire tutte le ali e portare la capienza a 180 detenuti. I lavori, iniziati nel 2022, si sarebbero dovuti concludere a ottobre scorso. L’investimento complessivo è di oltre 6 milioni, comprensivi dei 4,5 milioni per l’appalto interno e di 1,6 milioni per i lavori esterni. "L’impegno – dice Ostellari – è di rivederci tra un anno per inaugurare un carcere modello: avrà spazi detentivi idonei e capacità di investire sulla formazione e il lavoro, cosa che già oggi si fa in piccolo". Dal 2005 infatti l’istituto è dotato di una vigna interna, dove in collaborazione con l’Istituto enologico albese si producono 3mila bottiglie di vino rosso all’anno: vi lavorano al momento 12 reclusi per turno. (ANSA).
Carcere di Alba, entro il 2025 la fine dei lavori

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