L’amico di Ramy, urtati dalla macchina dei carabinieri

Fares Bouzidi parla dell'impatto

(ANSA) – MILANO, 12 DIC – "Non ho perso io il controllo, ho sentito questa botta, questo urto, questa spinta da dietro, poi siamo volati, questo mi ricordo e mi ricordo di essermi svegliato, poi, in ospedale". Così Fares Bouzidi, interrogato dal gip di Milano, ha raccontato l’impatto che ci sarebbe stato, stando anche alla sua versione, tra l’auto dei carabinieri e lo scooter su cui viaggiava anche Ramy Elgaml, il 19enne morto nell’incidente. Le sue parole sono state ricostruite dall’avvocato Marco Romagnoli, che lo difende con Debora Piazza. (ANSA).

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