(ANSA) – PARMA, 14 MAR – Acquistavano auto semi-distrutte, noleggiavano dei veicoli identici, scambiavano i pezzi integri con quelli deteriorati e poi denunciavano dei falsi sinistri stradali, con soli danni ai mezzi, o dei finti furti. A seguito delle indagini dei Carabinieri di Colorno, il Gip del Tribunale di Parma ha emesso un decreto di sequestro preventivo per circa 180 mila euro a carico di cinque persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e per autoriciclaggio. Le principali vittime sono importanti società di noleggio (Leasys Spa, Ald Automotive) e compagnie assicuratrici (Allianz, Sogessur S.A. Assimoco, Unipolsai, Generali, Zurich, Mach 1, Great Lakes). Secondo la ricostruzione dei carabinieri, al sistema hanno partecipato anche altri 12 persone che, a vario titolo, avrebbero simulato di essere alla guida dei veicoli coinvolti nei presunti incidenti. Gli indagati utilizzavano le rispettive attività (officine, carrozzerie e noleggi) e le rispettive competenze per mettere in scena finti sinistri e reperire, a costo zero o quasi, pezzi di ricambio. L’indagine, coordinata dalla Procura di Parma, è partita dalla denuncia presentata dal proprietario di una concessionaria, in relazione al furto di un’auto noleggiata, denuncia rivelatasi dal contenuto non veritiero. I carabinieri hanno accertato che quel mezzo non era stato rubato ma smontato, le parti utilizzate per riparare un’altra vettura corrispondente per marca, modello e colore, acquistata già danneggiata dagli indagati e successivamente rivenduta. Le frodi assicurative e la rivendita di autovetture, spesso attestate come mai incidentate, avrebbero fruttato profitti per 180mila euro. (ANSA).
Truffa sui falsi incidenti, sequestrati 180mila euro

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