(ANSA) – MILANO, 17 LUG – Dalla figura di Giuseppe Marinoni, presidente fino ad aprile della Commissione paesaggio del Comune di Milano, emerge la "sua mancanza di indipendenza, ricattabilità e cedevolezza alle pressioni del sindaco" Giuseppe Sala, "dell’assessore Tancredi, del direttore generale Malangone, di Manfredi Catella e di Stefano Boeri". Lo scrivono i pm di Milano negli atti dell’inchiesta sull’urbanistica in relazione all’imputazione per induzione indebita a dare o promettere utilità sul caso del Pirellino, che vede indagato anche il primo cittadino, iscritto, senza informazioni di garanzia, anche per concorso in falso sulla nomina di Marinoni. (ANSA).
Pm Milano, da Sala pressioni a cui cedette Marinoni




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