(ANSA) – ROMA, 25 AGO – "Prima la reazione eccessiva alle semplici e rispettose opinioni di Matteo Salvini contro l’invio di soldati europei in Ucraina, ora l’attacco contro gli Stati Uniti a proposito di antisemitismo e la convocazione dell’ambasciatore. La situazione internazionale è molto delicata e richiede buonsenso e sangue freddo: confidiamo che tutti ritrovino la necessaria serenità, e che a Parigi evitino di investire altro tempo per convocare gli ambasciatori di mezzo mondo". Così il deputato della Lega Paolo Formentini, responsabile del dipartimento Esteri della Lega (ANSA).
Lega, prima contro Salvini,ora gli Usa. Parigi si rassereni




Lascia un commento