Erba, ex Enel libera in poche settimane. Il sindaco Caprani: “L’inizio di un percorso”

A Erba il Comune ha effettuato oggi un sopralluogo sull’area ex Enel di via Fiume, dopo aver dato nei giorni scorsi l’ordine di inizio lavori che apre la strada alla demolizione vera e propria, in programma da lunedì, primo passo del piano comunale per liberare il centro città dagli edifici industriali dismessi da anni. Il sindaco Mauro Caprani ha spiegato che l’area sarà libera dai vecchi capannoni entro 3 o 4 settimane e ha parlato a margine del sopralluogo, sottolineando che l’intervento non è un ripiego ma l’inizio di un percorso destinato a cambiare volto al centro città.
Il piano prevede, oltre alla demolizione, anche nuove opere di urbanizzazione, tra cui una strada di collegamento verso via Mazzini, nuovi parcheggi e aree verdi. L’ex Enel è stata la prima area privata ad aderire ai solleciti del Comune per la riqualificazione, dunque proprio da qui seguirà la costruzione di nuovi uffici e abitazioni.
Il percorso si basa su una delibera del consiglio comunale che si appoggia alla legge regionale sulla rigenerazione urbana, la quale obbliga i proprietari delle aree critiche a presentare piani di recupero. In caso contrario subentra il Comune, che può eseguire gli interventi caricando poi le spese sui privati. Anche per l’ex Gasfire, spiega il sindaco, sono già stati presentati i piani attuativi, ora in attesa di approvazione.
Caprani precisa che la legge lascia ai privati fino a 10 anni per completare la riqualificazione, mentre il Comune ha fissato con una convenzione tempi più stretti per le opere pubbliche collegate. Proprio per questo procedono anche i lavori su corso 25 Aprile e su via Fango, comprese le fognature, con un ritardo di circa 4 mesi che l’amministrazione conta di recuperare entro fine mandato.