Catturato a Roma ‘nonno’ della droga, latitante da 18 anni

Gestiva traffico da Sud America

(ANSA) – ROMA, 29 NOV – È finita al Tufello la lunga fuga del "nonno della droga", figura storica e vertice di un articolato traffico internazionale di stupefacenti tra il Sud America e il litorale romano. L’uomo, un sessantaquattrenne romano, già arrestato in Perù nel 2024, è stato rintracciato dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara nella periferia est della Capitale. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Roma, relativo a una condanna definitiva per traffico internazionale di droga. La sua latitanza era cominciata nel 2006. Per quasi due decenni, avrebbe continuato a gestire dal Sud America spedizioni di stupefacenti dirette nella Capitale, mantenendo una rete di corrieri, intermediari e contatti oltreoceano. Gli agenti lo hanno rintracciato nel tardo pomeriggio di ieri in una palazzina del Tufello, quartiere a forte densità criminale dove l’omertà e la diffidenza verso le Forze dell’ordine restano elevate. Dopo un servizio di appostamento, i poliziotti lo hanno notato uscire con atteggiamento guardingo. Una volta riconosciuto e trasferito nel carcere di Rebibbia, dove dovrà scontare 14 anni, 9 mesi e 28 giorni di reclusione. Con la sua cattura si chiude un capitolo lungo 18 anni e si assesta un nuovo colpo alle reti criminali che, negli anni, hanno alimentato il traffico di stupefacenti sulla piazza romana. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.