Permessi di sosta agevolata per i residenti comaschi: 216 cittadini potrebbero restare senza un posto auto nel 2026, anche se il sindaco Alessandro Rapinese era stato chiaro: “Nessun residente resterà senza un posto auto”, diceva il primo cittadino, con un’attenzione particolare però per chi non ha neppure un parcheggio privato. “Daremo sicuramente meno seconde auto”, aveva precisato Rapinese, confermando la necessità – quindi – di agevolare i comaschi che un posto auto non ce l’hanno. I numeri però, al momento, dicono altro. Ma andiamo con ordine.
Assegnati i posti auto per i residenti, il sorteggio in Comune a Como
Questa mattina a Palazzo Cernezzi si è tenuto il sorteggio per l’assegnazione dei posti per i residenti. Un tema caldo in città dopo la rivoluzione della sosta annunciata dal sindaco Rapinese e che sarà ufficiale dal prossimo mese di gennaio. La graduatoria, però, alimenta i primi malumori. L’assegnazione fa capo a Csu, società partecipata del Comune di Como, che da anni gestisce servizi essenziali per la città, come strutture sportive e porti, fino alle lampade votive nei cimiteri e – appunto – i parcheggi.
Complessivamente sono state presentate 1466 domande, in cui rientrano sia le richieste di primo grado (cioè quelle dei cittadini che non hanno neppure un posto auto privato) sia quelle di secondo grado (cioè chi ha già un parcheggio a disposizione). Sono 1166 i comaschi senza un posteggio che hanno fatto richiesta, a fronte – però – di 950 posti auto assegnabili. 300, invece, le domande di secondo grado, cioè dei residenti che hanno già almeno un parcheggio.
Per esempio nell’ASA, cioè l’area a sosta agevolata per i residenti, denominata ZTL i posti auto disponibili sono 71 ma le domande che ha ricevuto Csu sono ben 184. 113 residenti, quindi, sono in lista d’attesa. Ma non è ancora detta l’ultima parola. Dopo la verifica dei requisiti, la graduatoria potrebbe scorrere e potrebbero tornare disponibili diversi posti auto. Per la lista definitiva bisognerà aspettare probabilmente una decina di giorni. Insomma, i residenti che al momento non rientrano nella graduatoria potrebbero in realtà rientrarci non appena le liste d’attesa scaleranno.
Forza Italia interviene: “E ora cosa farà il sindaco?”
“Ma non aveva detto che erano al massimo 80 circa quelli scontenti? – è la domanda che pone Luigi Bottone, Forza Italia – Le domande complessive arrivate a Csu stamattina sono state 1466.Le domande di primo livello sono state 1166. Tra queste, il sorteggio ne ha estratte e assegnate solo 950 lasciando fuori ben 216 richieste di residenti che non dispongono di un box o posto privato. Ora caro Sindaco cosa farai?”.



