Tre interventi nelle ultime ore per la stazione Triangolo Lariano del soccorso alpino. Il primo ai Corni di Canzo, nel Lecchese, per un escursionista colto da malore che è stato raggiunto, valutato, messo in sicurezza e portato in ospedale dall’elisoccorso di Como. A Caglio, altra attivazione per una persona che aveva perso l’orientamento mentre stava scendendo dal Monte Palanzone verso la Colma di Sormano.
L’escursionista è stato rintracciato e riportato a valle. Poco dopo, allarme a Lezzeno per quattro persone in difficoltà sul sentiero vicino al rifugio Martina, zona San Primo. I quattro sono stati localizzati, raggiunti e poi aiutati a rientrare.
I tecnici del soccorso alpino ricordano che le ore di luce sono ancora molto ridotte ed è importante programmare bene i tempi per il rientro. “Utile anche portare sempre con sé una pila, anche frontale – ricordano i tecnici – Avvisate sempre qualcuno del percorso che intendete fare e dei tempi previsti per il ritorno. I sentieri spesso sono ancora innevati e quindi richiedono le competenze per muoversi in sicurezza in montagna d’inverno. A questo si aggiunge che con l’arrivo del buio c’è un forte sbalzo termico: per questo è importante anche avere abbigliamento adatto a contrastare il calo di temperatura e anche cibi o bevande caldi, per non rischiare l’ipotermia”.






