(ANSA) – MILANO, 07 GEN – Questa mattina gli studenti dell’Istituto Moreschi di Milano torneranno sui banchi di scuola dopo la pausa natalizia ma sarà un rientro difficile per tutti perché hanno perso la loro compagna e amica Chiara Costanzo, la 16enne morta nella strage di Crans-Montana. Per ricordarla l’istituto e gli studenti hanno promosso per questa mattina un programma di commemorazione. "La scomparsa di Chiara Costanzo ha profondamente colpito l’intera comunità scolastica – si legge sui social dell’istituto -. Come Rappresentanti d’Istituto, condividiamo il programma delle giornate di commemorazione, approvate dalla Dirigenza, invitando tutti a partecipare con rispetto sensibilità e senso di comunità". Questa mattina alle 10 i rappresentanti d’istituto si recheranno nella classe di Chiara "per un momento riservato di raccoglimento, durante il quale verrà consegnato un fiore a ciascun compagno e docente, come gesto simbolico di vicinanza". Alle 11:20 ci sarà invece un minuto di silenzio in tutte le classi, per Chiara e per le altre vittime della tragedia di Crans-Montana. Alle 14 ci sarà l’uscita anticipata per consentire a tutti gli studenti e a tutti i docenti di prendere parte al funerale di Chiara, che si terrà alle 14:45 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. A partire da oggi inoltre, spiegano gli studenti, si potranno posizionare mazzi di fiori sotto la cornice dedicata a Chiara, che verrà collocata all’ingresso dell’Istituto. "I fiori potranno essere lasciati da singoli studenti, da intere classi o dal personale scolastico, come gesto di ricordo", si legge. Il 9 gennaio ci sarà una cerimonia di ricordo in aula magna con amici di Chiara, ospiti esterni "e, qualora se la sentissero, i familiari". Alle 10:30 ci sarà un minuto di silenzio e il lancio dei palloncini. Gli studenti vogliono poi dedicare a Chiara quanto prima il laboratorio di scienze e intendono organizzazione una camminata silenziosa di commemorazione. Infine saranno dedicate a lei le maglie della squadra di calcio dell’Istituto. "Parallelamente, ci stiamo attivando per favorire, in futuro, momenti di confronto e ascolto con esperti in materia di sicurezza, al fine di aiutare la comunità scolastica a comprendere come comportarsi in determinate situazioni". (ANSA).






