Como, affidamento della palestra di via Giulini: sospensione della procedura per altri 60 giorni

Altri due mesi di sospensione per il procedimento che riguarda l’affidamento della gestione della palestra Ronchetti di via Giulini. Con una determina pubblicata all’Albo pretorio, il Comune di Como si prende ancora 60 giorni per approfondire la questione.

Lo ricordiamo, il 5 dicembre scorso, Palazzo Cernezzi aveva avviato la procedura per l’affidamento in concessione della palestra Liliana Ronchetti per 3 anni attraverso una procedura negoziata senza bando. In risposta, il 16 dicembre i presidenti delle società sportive Comense 2015 e Basket Como 1956 avevano presentato un’istanza di sospensione della procedura.

La determina pubblicata lo scorso 22 dicembre ha previsto quindi una sospensione di 30 giorni. Subito erano arrivati i commenti positivi degli esponenti del Pd Daniele Valsecchi e Francesco Finizio. “Finalmente vediamo un’apertura ad approfondire il discorso, piuttosto che ritrovarsi a doversi confrontare con l’ennesimo ricorso al Tar – avevano commentato – I criteri previsti, lo abbiamo detto più volte, erano tanto chiari quanto assurdi perché, di fatto, escludono le associazioni sportive diverse dalla pallavolo, fatti salvi gli orari dalle 8 alle 14, impraticabili per le associazioni sportive”.
La palestra Ronchetti di via Giulini, infatti, dopo due anni di chiusura per lavori di messa a norma, nel settembre 2024 era stata assegnata al Como Volley di Sagnino, promosso in B2, in attesa dell’assegnazione tramite gara d’appalto. Da lì le polemiche delle opposizioni che avevano sottolineato la penalizzazione delle altre società sportive.

Ora il Comune sospende la procedura per altri 60 giorni, “dato che nel periodo delle festività natalizie l’attività amministrativa degli uffici ha subito un notevole rallentamento – si legge nella determina – e che non si è potuta pertanto concludere la fase di approfondimento tecnico/giuridico necessaria per l’ulteriore verifica della tutela della qualità del servizio pubblico sportivo e sociale del territorio e della comparazione degli interessi coinvolti”.