Sono quasi 64mila i cittadini della provincia di Como che vivono stabilmente oltre confine. È quanto emerge dal rapporto 2025 della Fondazione Migrantes, organismo della Conferenza episcopale italiana che ogni anno analizza la presenza degli italiani nel mondo. I dati si riferiscono agli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, la cosiddetta Aire, e fotografano un fenomeno particolarmente rilevante per il territorio lariano.
A livello provinciale l’incidenza degli emigrati sulla popolazione totale supera il 10%, un dato significativo se confrontato con province più popolose come Brescia e Bergamo. Il comune di Como spicca ancora di più: oltre 12.600 cittadini risultano iscritti all’Aire, un valore che colloca il capoluogo lariano al terzo posto in Lombardia dopo Milano e Brescia. L’incidenza sulla popolazione residente raggiunge il 15,2%, più del doppio della media regionale ferma al 6,9%.
Guardando ai piccoli comuni, nelle prime posizioni per rapporto tra emigrati e residenti si trovano diversi centri dell’alto lago e della Val Cavargna. Al primo posto in tutta la Lombardia c’è Campione d’Italia, l’exclave italiana in territorio svizzero. La Svizzera è del resto la meta principale degli emigrati lombardi, seguita da Regno Unito e Brasile.






