Risultato storico per i comaschi Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi al Rally di Monte Carlo, la più famosa e prestigiosa gara del mondiale rally. Su una Ford Fiesta Wrc3 l’equipaggio lariano si è tolto infatti la soddisfazione di vincere ben due prove speciali. Si parla di primo posto assoluto davanti ai protagonisti della serie iridata. Fontana e Arnaboldi hanno avuto il merito di sfruttare al meglio il progressivo miglioramento delle strade in un fine settimana caratterizzato dal maltempo e da copiose nevicate sulle Alpi francesi che hanno creato non poche difficoltà ai protagonisti della corsa.
Il primo successo nella 14esima prova speciale, la Col de Braus-La Cabanette 1, il bis nel successivo tratto cronometrato, denominato La Bollène-Vésubie/Moulinet 1, ma in realtà noto agli appassionati come la prova del Col de Turini, uno dei percorsi rallistici più famosi al mondo, iconico per tutti gli appassionati di questa specialità.
Una doppia affermazione storica, l’ultimo italiano a vincere una prova speciale del Mondiale era stato il piemontese Piero Liatti, quasi 30 anni fa. Quello di Fontana e Arnaboldi, inoltre, è stato il primo successo di una vettura Wrc3 – nettamente meno potente rispetto a quelle dei piloti ufficiali e di tanti altri partecipanti – nel campionato iridato.
A Montecarlo dunque una nuova gioia per Fontana e Arnaboldi che sono campioni dei mondo in carica del Mondiale Wrc3 e hanno preso il via alla serie 2026 con rinnovate ambizioni. A Montecarlo hanno chiuso al 31esimo posto assoluto, davanti all’equipaggio composto da Andrea Spataro e Alessia Muffolini, che con la loro Peugeot 208 hanno conquistato il primo posto nella classifica della categoria Rally4 e tra le due ruote motrici. Una gioia anche questa comasca: originari rispettivamente di Varese e Brescia, Spataro e Muffolini vivono infatti da anni sul Lario, in Valle Intelvi.







