Rider in servizio per le consegne accerchiati da una banda di ragazzini, minacciati anche con un coltello e rapinati di soldi, telefoni, oggetti personali e pure del cibo trasportato. Colpi brutali e violenti, messi a segno uno dopo l’altro in poche ore nel maggio scorso a Seveso, in Brianza. Le indagini dei carabinieri di Meda hanno permesso di individuare tre dei presunti responsabili, un 17enne di Mozzate e due di Cesano Maderno, arrestati questa mattina e portati al carcere minorile Beccaria di Milano.
Sono almeno quattro le rapine attribuite ai minorenni, che avrebbero agito con altri complici, al momento non ancora identificati. I carabinieri di Meda hanno eseguito l’ordinanza cautelare firmata dal giudice delle indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Milano. Le accuse per il comasco e i due giovani brianzoli sono, a vario titolo, di rapina aggravata, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Le indagini dei carabinieri sono state avviate dopo una serie di rapine ai rider commesse l’11 maggio dello scorso anno a Seveso. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, i tre ragazzi, con altri complici, avrebbero aggredito almeno quattro fattorini. I rider sarebbero stati accerchiati, minacciati anche con un coltello e costretti a consegnare denaro, carte di credito, una poi utilizzata dai ragazzi arrestati, effetti personali, telefoni cellulari e persino il cibo trasportato. Una delle vittime è stata colpita alla testa con una bottiglia, ha avuto bisogno di cure e ha avuto una prognosi di 15 giorni.
Gli elementi raccolti dai carabinieri hanno portato all’arresto dei tre sospettati, uno ora 18enne ma minorenne nel maggio scorso. Tutti sono stati portati al Beccaria e le indagini proseguono per identificare i complici e accertare eventuali ulteriori colpi analoghi messi a segno dalla banda.






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