Presidente , nome Falcone strumentalizzato per referendum

'Gli attribuiscono con disinvoltura che ne fosse stato un sostenitore'

(ANSA) – PALERMO, 31 GEN – Nel dibattito sul referendum di riforma della Giustizia "si utilizza strumentalmente il nome di Giovanni Falcone, che aveva posto il tema della separazione tra quelli di rilievo nel quadro della diversa professionalità richiesta alla magistratura requirente dal nuovo codice di procedura penale, ancorché, contrariamente a quanto attribuitogli con disinvoltura dai sostenitori della riforma egli non ne fosse stato apodittico sostenitore, ma l’avesse posta all’attenzione degli addetti ai lavori come argomento sul quale confrontarsi, analogamente a quello altrettanto spinoso dell’obbligatorietà dell’azione penale". Lo detto il presidente della corte d’appello di Palermo Matteo Frasca che sta tenendo la relazione sullo stato della giustizia nel distretto durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario (ANSA).

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