La provincia di Como supera la media nazionale. Alla chiusura dei seggi di ieri sera l’affluenza al referendum sulla giustizia ha raggiunto il 49,45% in provincia, secondo i dati ufficiali di Eligendo, quindi oltre tre punti sopra la media nazionale che si ferma al 46,07%. La Lombardia nel suo complesso fa ancora meglio e si attesta al 51,83%, al secondo posto in Italia dopo l’Emilia Romagna che guida la classifica con il 53,69%.
Il capoluogo lariano registra il 49,64%, in linea con il dato provinciale. Tra i centri maggiori spiccano invece Erba al 51,54% e Lomazzo al 52,64%, entrambi sopra la soglia regionale. Mariano Comense si attesta al 51,13%, Cantù al 48,52% e Olgiate Comasco al 48,48%. Nei piccoli comuni la forbice è invece più ampia. Da un lato Trezzone ha già superato il 61%, Longone al Segrino il 57% e Brenna il 56%, dall’altro a Livo e in Val Rezzo l’affluenza resta sotto il 35%.
Il dato è in netto rialzo rispetto alle precedenti consultazioni. Nel 2020, alla chiusura della prima giornata di voto per il referendum sul taglio dei parlamentari, l’affluenza nazionale era al 39,37%, quindi quasi sette punti in meno rispetto a ieri. I seggi riaprono stamattina alle 7 e chiudono alle 15, poi inizierà lo spoglio.



