A dispetto delle chiusure annunciate dall’amministrazione Rapinese, le primarie Corridoni e Sauro tracciano un bilancio positivo delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027, che lascia soddisfatto il Consiglio d’Istituto Como Borgovico. Le scelte della giunta di Palazzo Cernezzi non hanno scoraggiato le famiglie, che hanno deciso comunque di iscrivere i propri figli in queste scuole. A partire dalla primaria di via Sinigaglia, che, secondo quanto deciso, dovrebbe essere chiusa e abbattuta per lasciare posto a un autosilo.
“Nonostante il clima di incertezza e la conflittualità generata dal confronto con l’amministrazione comunale, – si legge in una nota diffusa dal Consiglio d’Istituto – le iscrizioni alla scuola Corridoni sono state numerose e consentono di creare ben due nuove classi prime, mantenendo inalterato il numero complessivo delle classi (undici). Le famiglie hanno riconosciuto che i punti di forza della scuola risiedono nell’offerta formativa, ma soprattutto nella qualità degli spazi disponibili, con le aule di musica, i laboratori scientifici e le aule di decompressione per i più fragili, ai quali si aggiungono il campetto da calcio e pallavolo e l’orto didattico”.
Anche alla primaria di via Perti le iscrizioni permettono di creare una nuova classe prima numerosa e anche in questo caso il numero delle classi, cinque, resta invariato, nonostante il tentativo di chiusura del plesso e l’attuale mancanza di un piano di ristrutturazione dell’edificio.
Boom di richieste per la scuola secondaria Foscolo di via Borgovico, dove, secondo le intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero confluire gli alunni della Corridoni dopo la chiusura dell’istituto. In particolare, per l’indirizzo sportivo le iscrizioni sarebbero state così numerose da richiedere un tavolo di lavoro urgente in cui si è deciso di formare due gruppi-classe, uno in più rispetto allo scorso anno.
“E’ una ricompensa gradita per l’impegno e la passione che tutto il personale scolastico dimostra ogni giorno – commenta la dirigente Grazia Miccolis – ma è anche una conferma della nostra visione della scuola: servizi di qualità, organizzazione degli spazi, competenze e collaborazione scuola-famiglia-territorio”.
“Auspico che questi numeri consentano un dialogo più sereno con l’amministrazione comunale – aggiunge il presidente del Consiglio di Istituto, Simone Molteni – perché interpretano chiaramente cosa chiede la comunità: mantenere viva la scuola Corridoni e concludere i lavori iniziati dall’amministrazione Landriscina e mai completati; interrompere la progettazione di spazi aggiuntivi sul terrazzo della scuola Foscolo per non sprecare soldi pubblici; procedere celermente a un piano di manutenzioni ordinarie e straordinarie su scuole (come la Sauro) e accogliere le proposte di razionalizzazione che vengono dagli istituti”.
Iscrizioni contro le chiusure: due nuove classi prime alla scuola Corridoni e una alla Sauro




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