Sanremo 2026, impressioni e pronostici. Simone Tomassini: “Edizione spenta, Brancale sul podio”

Sanremo 2026, emozioni, un po’ di sana tensione, forse non abbastanza energia, ma sicuramente tanta musica: è il bilancio di Simone Tomassini, cantautore comasco che all’Ariston ha lasciato il cuore dopo la sua partecipazione nel 2004 con il celebre brano “È stato tanto tempo fa”. Un festival un po’ sottotono, poco frizzante, in cui la musica però resta protagonista indiscussa. Ci sono le lacrime di chi canta per la mamma, chi ha scritto una canzone per una bambina uccisa in guerra, chi unisce il rap al country, chi porta il rock sul palco dell’Ariston, chi esce poco dagli schemi, chi invece ha il coraggio di osare e persino chi è pronto alle hit estive. Spazio poi a preferenze e pronostici, con un tifo particolare per i colleghi cantautori. E infine non può mancare un tuffo nei ricordi. Dopo Gatto Panceri, è Simone Tomassini a condividere ai microfoni di Etv le sue primissime impressioni sulla 76esima edizione della kermesse sanremese.

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