Il cardinale Cantoni incontra i futuri sposi: “Rischiate liberamente il vostro futuro”

Cardinale Oscar Cantoni

Il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, ha incontrato più di 130 coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio cristiano ieri sera all’oratorio di Lora. “Questo annuale appuntamento con i futuri sposi è quello che mi appassiona maggiormente e mi rallegra – ha detto il cardinale – Mi sento un padre che ha davanti a sé dei figli: pieni di gioia per la loro scelta, ricchi di entusiasmo per ciò che li attende, magari anche con qualche incertezza o timore nei confronti del loro futuro”.
“Sono gli stessi interrogativi che non sono mancati neanche a me all’inizio del mio ministero, davanti alla scelta che ho intrapreso, dentro la quale continuo a perseverare – ha aggiunto il cardinale Cantoni – Sono a quota 50 anni di presbiterato, 21 di episcopato. Una bella esperienza, ma non semplice e lineare. Eppure, questa mia scelta si è sviluppata giorno per giorno, non senza fatiche, ma eccomi arrivato fin qui. Certamente non da solo, ma con l’aiuto di Dio, con la presenza di tante persone che mi hanno accompagnato, guidato, sorretto, confortato, stimolato, corretto. Non mi sono mai sentito solo”.

“Vi ho raccontato di me, per dirvi che una scelta chiara e definitiva va fatta nella vita – ha detto ancora il vescovo di Como ai futuri sposi – Ogni scelta è sempre un rischio, ma occorre il coraggio di osare e voi l’avete, dal momento che avete scelto di sposarvi religiosamente. Ogni scelta deve essere pienamente libera. Liberamente, quindi, rischiate il vostro futuro perché non siete soli. C’è il Signore che vi accompagna con il suo amore e la sua fedeltà. Vi sostiene, vi incoraggia, vi stimola a mantenervi fedeli, vi dona la gioia di rinnovare ogni giorno il vostro sì. Si all’amore, sì al dono di voi stessi, in un reciproco scambio di segni, che qualificano e approfondiscono la vostra appartenenza verso il vostro sposo o la vostra sposa, ma anche all’interno del vostro contesto di vita, nella vostra comunità di fede”.

“Circondatevi di tanti amici e teneteveli stretti: vostri compagni di scuola, vostri colleghi di lavoro, amici incontrati in oratorio, credenti e no. Amici di tutte le età, giovani ai primi passi nel loro cammino di coppia, ma anche adulti di diverse età, provati dalla vita – ha esortato il cardinale – Non manchi nemmeno qualche prete saggio, pronto ad incoraggiarvi e sostenervi nei momenti di fatica. Il Signore viene ad abitare nella vostra casa e vuole rimanere con voi. Imparate a pregarlo insieme ogni giorno, perché la preghiera tiene unita la famiglia. Poi non chiudetevi in uno splendido isolamento, ma tenetevi aperti sul mondo, a partire dalla vostra Comunità cristiana che può darvi ancora tanto, a cui voi stessi potete dare tanto. Io prego per voi e vi affido alla santa famiglia di Nazareth”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.