Alla vigilia di Como-Inter, semifinale d’andata di Coppa Italia, mister Cesc Fabregas, allenatore dei biancoblù, ha voluto ricordare Rino Marchesi, ex tecnico della squadra lariana, scomparso domenica a 88 anni. C’era proprio Marchesi, 40 anni fa, sulla panchina del Como che riuscì ad arrivare in semifinale di Coppa e che sfiorò la Coppa Uefa.
“Voglio mandare un messaggio e un abbraccio alla sua famiglia. Siamo tutti dispiaciuti per la morte di uno dei migliori allenatori del nostri club” ha specificato Fabregas.
Parole doverose e sentite alla vigilia di una delle partite più importanti dell’anno. Martedì alle 21 al Sinigaglia arriva l’Inter, in una delle partite più importanti nella storia del club lariano. Di fronte la formazione in testa alla classifica di serie A. Ma il Como è pronto a scendere in campo come sempre senza timori reverenziali. Da valutare le condizioni di Martin Baturina: in extremis potrebbe recuperare dall’infortunio rimediato contro la Juventus.
“Affrontiamo quella che da anni è la formazione più forte del campionato – ha dichiarato il mister del Como – con grandissimi giocatori. Noi proveremo a fare una grande gara; giochiamo al meglio delle due partite e servirà una prestazione alla nostra maniera, con il consueto atteggiamento. La squadra sta bene: siamo focalizzati su questo importante match. Ci vorrà grande energia e lo stadio dovrà essere una piccola Bombonera”. Il riferimento è allo stadio della formazione argentina del Boca Juniors, di fatto considerato quello con il tifo più “caldo” del mondo.


