Conto alla rovescia per il tradizionale luna park di Muggiò: mancano esattamente venti giorni, dopodiché i giostrai potranno tornare ad animare l’ex piazza d’Armi. Si è chiusa venerdì la gara per l’assegnazione dei lavori: ora si aspetta solo di vedere operai al lavoro per la rimozione dei detriti accatastati dopo le alluvioni dello scorso settembre. Palazzo Cernezzi ribadisce l’impegno al fianco dei giostrai, per permettere l’avvio della manifestazione nei tempi stabiliti, cioè il prossimo 28 marzo.
Luna park di Muggiò, si attende l’inizio dei lavori: il Comune di Como al fianco dei giostrai
I giostrai bussano alla porta e l’auspicio è che l’area sia liberata in tempo: il bando prevedeva 20 giorni di lavoro. Considerando che la gara si è chiusa soltanto due giorni fa e che l’area deve essere liberata con qualche giorno di anticipo per permettere allestimenti e preparativi, 20 giorni di cantiere rischierebbero di far slittare l’inizio del luna park. I tempi però, vale la pena precisarlo, potrebbero anche essere ridotti: se i lavori durassero meno dei 20 giorni indicati nel bando, l’area potrebbe quindi essere ripulita con anticipo, senza compromettere l’inizio della tradizionale manifestazione a Muggiò.
È in questa direzione che lavora il Comune di Como. “In queste settimane – fa sapere il sindaco – abbiamo avuto una relazione più che proficua con i giostrai. Lunedì la riunione tra il settore opere pubbliche e il settore commercio che è quello che rilascia le licenze, per definire i dettagli”.
Non ci sono, invece, ulteriori dettagli sulla gara che permesso di selezionare l’operatore a cui ora spetteranno i lavori di rimozione dei rifiuti accatastati in via Sportivi Comaschi. “Posso dire che un operatore c’è ed è già un successo. La vera tragedia sarebbe stata non avere nessuno – aggiunge Rapinese – Lo dico con il coltello tra i denti, ma faremo il possibile affinché il luna park ci possa essere – nei tempi stabiliti – Ho chiesto in qualunque modo di agevolare i giostrai, affinché possano farlo. Una parte dell’area è occupata, ma ho chiesto di verificare se fosse possibile, mentre la sgomberiamo, permettere ai giostrai di iniziare le operazioni, per cominciare ad allestire i loro prodotti. La disponibilità c’è: quando dico “no” è “no”, quando dico “sì” è “sì”. Non faccio sotterfugi, anzi non vedo l’ora che quei rifiuti spariscano. Sono il simbolo di un periodo di sofferenza per la nostra città”, conclude il primo cittadino comasco.
Un anno dalla presentazione del “Quartiere dello Sport”
E sempre a Muggiò, sempre in via Sportivi Comaschi, occhi puntati sul futuro “Quartiere dello Sport”, a un anno dalla presentazione del progetto. Era il 6 marzo 2025. Resta da capire, dodici mesi dopo, a che punto è il progetto. “Sta andando avanti bene”, assicura il sindaco Rapinese.
Un progetto da oltre 70 milioni, che – aggiunge il primo cittadino – “insieme alla Ticosa, ci assorbe la maggiore quantità di energie. Ogni giorno ci sono dettagli in più. Deve essere un progetto il più accurato possibile, non si può sbagliare. È un lavoro importantissimo“. Stando alle parole del primo cittadino, si attendono ulteriori novità nelle prossime settimane.




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