Smog in Lombardia: la pioggia “salva-polmoni” rovina il weekend a Como

Rilevamenti della qualità dell'aria Lombardia durante il blocco traffico
La pioggia del weekend aiuterà a migliorare la qualità dell’aria in Lombardia

La qualità dell’aria in Lombardia è tornata a livelli d’allarme, costringendo le autorità a far scattare le contromisure d’emergenza in diverse province. Da martedì 10 marzo, i territori di Lodi, Cremona e Monza hanno ufficialmente attivato le restrizioni di primo livello a causa del superamento costante dei 50 microgrammi per metro cubo di PM10. Sebbene la provincia di Como resti per ora esclusa dai divieti più severi, l’ombra dello smog rimane fitta su tutto il bacino padano: la vicina Milano ha già esaurito lo scorso 7 marzo il bonus dei 35 giorni di sforamento annuali concessi dall’Europa. Per i pendolari comaschi che si spostano verso la Brianza o il capoluogo, il rischio di incappare nei blocchi per i diesel Euro 4 è dunque altissimo, segnale di una criticità ambientale che non accenna a diminuire senza l’intervento del meteo.

I nuovi divieti per la qualità dell’aria Lombardia

Le misure temporanee attivate nelle zone critiche impongono limitazioni che spaziano dalla mobilità privata al riscaldamento. Nelle province colpite, i veicoli diesel Euro 4 devono restare fermi tra le 7:30 e le 19:30, mentre nelle abitazioni vige l’obbligo di ridurre la temperatura di 1°C. Per quanto riguarda il blocco traffico Como, la situazione è differente: sul nostro territorio rimangono in vigore esclusivamente le limitazioni strutturali permanenti per i mezzi più inquinanti fino al 31 marzo. Tuttavia, l’attenzione resta alta anche per i possessori di stufe a legna e sistemi a biomassa sotto le 4 stelle, poiché un ulteriore ristagno della qualità dell’aria in Lombardia potrebbe spingere la Regione a estendere i provvedimenti d’urgenza anche alla nostra provincia.

Meteo e salute: il weekend di pioggia che pulisce i polmoni

La soluzione a questa morsa di inquinanti è attesa per il prossimo fine settimana, ma porta con sé un paradosso tipicamente primaverile. Tra giovedì e venerdì arriveranno infatti due perturbazioni che investiranno il comasco e le altre province lombarde con piogge diffuse. Se da un lato questa è un’ottima notizia per la qualità dell’aria in Lombardia, dato che le precipitazioni favoriranno il lavaggio dell’atmosfera, dall’altro la tempistica è implacabile: il maltempo “lavorerà” per pulire i nostri polmoni proprio durante il sabato e la domenica. Dovremo dunque rassegnarci a gite annullate e weekend al chiuso, consolandoci con il fatto che il “wash-out” atmosferico dovrebbe essere sufficiente a riportare i valori di PM10 sotto la soglia critica entro l’inizio della prossima settimana.

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