Anche a Como giornata di digiuno e penitenza. Il cardinale Cantoni: “Chiediamo il dono della pace”

Vescovo_Fedeli_Pace

“Non possiamo rassegnarci, chiediamo il dono della pace”. Con queste parole ribadite più di una volta nel corso della celebrazione il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como è tornato ad affrontare la stretta attualità.

In comunione con l’intera Chiesa italiana, la Diocesi di Como, ha vissuto la Giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace indetta dalla CEI (Conferenza episcopale italiana). Il vescovo, ha presieduto la Santa Messa, in Cattedrale.

“Vogliamo chiedere il dono della pace – ha detto durante l’omelia – perché i leader delle nazioni abbandonino i progetti di morte, fermino la corsa agli armamenti e mettano al centro la vita dei più vulnerabili. Siamo tutti preoccupati per la pericolosa escalation di violenza e guerra nell’intero Medio Oriente, che sta seminando vittime innocenti, costringe tante famiglie alla fuga e peggiora ulteriormente la spirale di violenza”.

Quindi il vescovo, sollecitando il lavoro diplomatico, ha citato le parole di papa Leone XIV di qualche settimana fa, che chiedeva di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”.

“Il rumore assordante delle armi non può soffocare la dignità e le legittime aspirazioni dei popoli. La paura e le minacce non possono vincere sul dialogo e sul bene comune” ha aggiunto il cardinale.

Un appello accorato quello partito dalla chiesa di Como dalla quale partono anche aiuti economici verso la Terra Santa. Altri 91mila euro stanno per essere inviati al Patriarcato Latino di Gerusalemme e a Caritas Gerusalemme, a sostegno delle comunità che vivono sotto il peso di una crisi umanitaria senza precedenti. La cifra è frutto di una raccolta avviata nell’estate scorsa e poi confluita nella campagna di Avvento. Il totale complessivo ha superato i 160 mila euro: dei quali 75 mila erano già stati inviati in una prima tranche.

Vista la drammaticità della situazione la Caritas ha deciso di allargare la Colletta anche al Libano e, in generale, ai bisogni che dovessero emergere dalle Caritas locali in Medio Oriente.

 

È possibile contribuire solo con donazioni via bonifico bancario intestato a:
Caritas Diocesana di Como
c/c bancario presso Banca Popolare Etica
filiale di Varese
IBAN: IT71Q0501810800000017211707
Causale: Colletta per Gaza, Cisgiordania e Libano
Si precisa che le offerte alla Caritas diocesana di Como non sono deducibili ai fini fiscali

Ulteriori info su www.caritascomo.it