L’azione di solidarietà della Diocesi di Como verso la Terra Santa non si ferma. A distanza di mesi dall’avvio della raccolta fondi affidata dal Vescovo cardinale Oscar Cantoni alla Caritas diocesana, un nuovo e significativo gesto di vicinanza prende forma: altri 91mila euro sono stati destinati al Patriarcato Latino di Gerusalemme e a Caritas Gerusalemme, a sostegno delle comunità. La cifra è frutto di una raccolta avviata nell’estate scorsa e poi confluita nella campagna di Avvento. Il totale complessivo ha superato i 160 mila euro: dei quali 75 mila erano già stati inviati in una prima tranche.
La Caritas diocesana ha deciso, tramite Caritas italiana, di allargare la Colletta anche al Libano e, in generale, ai bisogni che dovessero emergere dalle Caritas locali in Medio Oriente.
Il direttore della Caritas diocesana di Como, Rossano Breda, spiega: “È un tempo complesso, difficile, troppo armato e bellicoso. In questi frangenti Caritas, come espressione della solidarietà della Diocesi, rimane non solo preoccupata ma è operativa su più fronti: informazione, sostegno ai progetti, collaborazione con enti e realtà che costruiscono ponti di pace, azioni dirette nelle situazioni di fatica. Per questo ci impegniamo, ancora una volta, a dar voce a chi soffre nei territori di guerra. Il Libano e i suoi cittadini sono tra questi. Chiediamo ancora una volta un aiuto concreto di solidarietà per aiutare ad affrontare questa emergenza. Grazie a tutti coloro che potranno aiutarci ad aiutare”.
È possibile contribuire solo con donazioni via bonifico bancario intestato a:
Caritas Diocesana di Como
c/c bancario presso Banca Popolare Etica
filiale di Varese
IBAN: IT71Q0501810800000017211707
Causale: Colletta per Gaza, Cisgiordania e Libano
Ulteriori informazioni su www.caritascomo.it



