“Gli straordinari risultati che il Calcio Como sta ottenendo, portando la città alla ribalta nazionale e internazionale con ricadute molto positive sull’intero territorio anche dal punto di vista turistico ed economico, impongono di lavorare tutti insieme, senza se e senza ma, per consentire alla società di realizzare presto un nuovo stadio all’altezza delle nostre ambizioni, come i tifosi e tutti i comaschi si meritano”. Nuovo stadio Sinigaglia, l’attenzione ora si sposta addirittura a Roma: sono le parole del deputato comasco della Lega, il comasco Eugenio Zoffili. “Io sono a disposizione per fare tutto il possibile – aggiunge Zoffili – mettendoci il massimo impegno, per amore di Como e di questa squadra: avanti, sempre e solo forza Como”.
Como al momento quarto in classifica e con un posto nell’Europa che conta. Se il sogno diventasse realtà, però, lo stadio dovrà essere adattato agli standard europei, a partire dalla curva, con l’eliminazione dell’attuale struttura metallica e la realizzazione di una nuova curva in muratura. A cui si aggiungerebbero poi altre criticità.
La nuova curva, lo ricordiamo, sarebbe ben più che un’ipotesi, tanto che ci sarebbero già stati diversi incontri tra la dirigenza del club, il Comune e gli enti coinvolti. Non dà ulteriori dettagli il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ma le sue parole fanno ben sperare. Che il nuovo stadio sia al centro del suo programma elettorale è risaputo. Per Rapinese l’impianto sportivo si deve rifare e deve restare lì dov’è sempre stato, a due passi dal lago. Resta da capire però se sarà pronto in vista della nuova stagione, qualora i lariani realizzassero davvero il sogno Europa. “Dicevano che non avremmo giocato a Como la prima partita di Serie A e invece, in mezzo a miliardi di fatiche, ce l’abbiamo fatta. Alla domanda sullo stadio pronto per l’Europa non rispondo”, ha detto il sindaco in diretta su Etv, ma il confronto con la prima sfida dei comaschi nella massima serie promette bene. “Vado allo stadio molto volentieri – aggiunge Rapinese – e sarebbe per me frustrante non vedere un’eventuale partita del Como nei campionati europei. Se da sindaco mi perdessi la prima partita in Europa del Como, mi butto nel lago. È ovvio che l’obiettivo è assecondare questa magnifica società in questo sogno”. Insomma, il Comune sembra al lavoro per anticipare la nuova curva. Dal sindaco intanto arrivano poche parole, ma che fanno ben sperare.


