Le repliche al sindaco di Como. Gaddi: “Il suo tempo sta per scadere”. Orsenigo: “Comportamento puerile”

“Fino a quando deve continuare con questo atteggiamento di presa in giro dei cittadini? Capisco il nervosismo per lil tempo che scorre, sente forse il tic tac di una scadenza che si avvicina. Ma si metta l’animo in pace: il suo tempo sta per scadere“. Non si è fatta attendere la replica del consigliere regionale di Forza Italia, il comasco Sergio Gaddi, che dopo le accuse mosse dal sindaco Rapinese ha prontamente detto la sua, con l’immancabile battaglia sui ciliegi della città che si riprende la scena. Occhi puntati anche sulle elezioni del prossimo anno. Spazio anche braccio di ferro tra Palazzo Cernezzi e il Comune di Brunate, con un’attenzione in particolare al faro e alle celebrazioni voltiane in programma per il 2027.

Dai parapetti al faro voltiano, Gaddi dopo le critiche di Rapinese

“Rapinese accusa i consiglieri regionali di essere colpevoli di interferire nelle sue vicende comasche, neanche la città fosse il cortile privato di casa sua. Come sempre mistifica la realtà. La Regione va benissimo quando deve dare soldi pubblici per il palazzetto di Muggiò o quando deve contribuire alle spese di gestione per il lungolago, per il quale spergiurò più e più volte che non si sarebbe presentato alle inaugurazioni e invece era sempre lì scodinzolante per cercare di acquisire un merito che non ha”.

“Quindi – ribadisce Gaddi – va benissimo quando la Regione deve contribuire in tutti i modi. Va malissimo quando gli si chiede conto di quello che lui fa. Quando viene convocato e non ci vinee. Quando dà risposte evasive, fa l’offeso e il risentito”, conclude Gaddi, rispondendo con un altro video al post social condiviso dal sindaco Rapinese.

La replica del consigliere Orsenigo

“Il comportamento del sindaco Rapinese è puerile perché non si assume le sue responsabilità, continuando a spostare l’attenzione dai problemi veri della città che lui non sa risolvere”. Replica così il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo. “Invece che ringraziare i consiglieri regionali che si occupano del territorio – aggiunge – li accusa di mettere il naso in faccende che, a suo dire, non gli competono e li offende”. Per Orsenigo “chi sta veramente pagando le sue chiacchiere sono i cittadini di Como che non hanno risposte. Se tutto il tempo perso che Rapinese dedica a produrre video contro consiglieri, associazioni, genitori, giostrai, sindaci limitrofi e chiunque sia, dal suo punto di vista, colpevole di cercare soluzioni per il bene della città, lo dedicasse a risolvere i problemi di Como, oggi sarebbe diventata il capoluogo della Lombardia”, incalza ancora il consigliere dem. Al contrario, aggiunge, la città “sta facendo una gran brutta figura perché ha un sindaco che se la prende con il mondo intero, cerca scontro, accusa, tutto tranne che assumersi la responsabilità di risolvere i problemi”.

Poi la frecciatina “nel poco che gli rimane prima delle elezioni, gli offriamo l’opportunità di una soluzione: noi consiglieri regionali abbiamo messo da parte le appartenenze partitiche per il bene della città, così faccia anche lui per il bene dei suoi cittadini”. “Mano tesa dalla commissione cultura”, conclude Orsenigo, riferendosi in particolare al futuro del faro voltiano.