Michael Bambang Hartono, uno degli uomini d’affari più influenti dell’Indonesia e uno dei proprietari del Como 1907 assieme al fratello Robert Budi, è morto a Singapore all’età di 86 anni.
La sua scomparsa è stata confermata da Ossy Indra Wardhani, direttore degli affari aziendali di Gdp Venture, la divisione di investimenti del Gruppo Djarum, la società di Michael e di suo fratello Robert Budi Hartono. “L’intera famiglia di PT Djarum piange la scomparsa del signor Michael Bambang Hartono, avvenuta giovedì 19 marzo 2026 alle 13:15 ora di Singapore” dice il comunicato ufficiale.
Dall’acquisto nel 2019 al successo nel calcio italiano
L’acquisto del Como 1907 da parte di Sent Entertainment risale al 2019. L’accordo di cessione, infatti, fu formalizzato esattamente il 4 aprile. Il primo amministratore – non era stato previsto il ruolo di presidente – fu Michael Gandler. Dopo poche settimane il primo exploit, con la conquista della promozione dalla serie D alla Lega Pro.
Un anno, dopo, con il campionato bloccato a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid, la squadra sfiorò l’accesso ai playoff, bloccata dall’algoritmo utilizzato per stabilire la classifica. Per uno scarto minimo gli azzurri furono esclusi. Nel 2021 la promozione in B, con Giacomo Gattuso allenatore; nella successiva stagione la matematica salvezza di B conquistata nell’ultimo turno.
Dal 2024 il ruolo di presidente è ufficialmente affidato a Mirwan Suwarso, esponente della proprietà indonesiana che ha seguito sempre in prima persona la crescita della società, con lapromozione in serie A nella stagione 2023-2024, la salvezza tranquilla nello scorso campionato e l’attuale exploit degli uomini allenati da Cesc Fabregas, che si trovano al quarto posto in serie A, in piena zona Champions.
Il messaggio del Como 1907
” La società Como 1907 è profondamente addolorata per la scomparsa di Michael Bambang Hartono.
Il Club esprime le più sincere condoglianze alla famiglia Hartono e a tutto il Djarum Group.
Sotto la guida della famiglia, il Club ha aperto un nuovo capitolo della sua storia, e per questo la società lo ricorda con gratitudine e rispetto”.




