Una occasione di incontro e di festa per l’automobilismo comasco. Un momento di incontro tra sportivi di tutte le età e di ogni categoria. Come da tradizione l’Aci di Como ha organizzato la premiazione dei soci sportivi, che in questo 2026 ha però avuto un sapore particolare.
Aci Como, infatti, festeggia i suoi 100 anni di vita. L’ente di viale Masia, a fianco dei consueti riconoscimenti, ha voluto aggiungere una chiamata per un folto gruppo di piloti che negli anni hanno ottenuto importanti risultati. Una occasione, dunque, per ritrovare molti protagonisti degli utlimi decenni a fianco dei protagonisti di oggi.
Il presidente di Aci Como, Enrico Gelpi, ha voluto ringraziare tutti, manifestando la soddisfazione per la vitalità del movimento sportivo e anche per la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni, sempre vicine alle iniziative che vengono organizzate e che in questo 2026, con i cento anni di vita, hanno significato ancora più rilevante.
La prima menzione, doverosa, è per i campioni sociali, rallisti Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, peraltro campioni del mondo Wrc3 lo scorso anno. Matteo Fontana si era già imposto nel 2023 (da solo) e nel 2024 con il copilota Arnaboldi.
Nella classifica assoluta Fontana e Arnaboldi hanno chiuso a pari merito, a quota 418,55 punti. Alle loro spalle si è piazzato Mauro Simoncini (categoria velocità in circuito), a quota 306,25. Nella classifica dei primi dieci seguono Jody Lambrughi (250,75), Christian Gaffuri (202,75), Marco Butti (196,20), Davide Uboldi (192,50), Simone e Roberto Barin (115,60) e Matteo Cairoli (100,20).
Per quanto riguarda le singole specialità i campioni sono Fontana e Arnaboldi nei rally), Mauro Simoncini (velocità in circuito auto moderne), Roberto e Simone Barin (velocità in circuito auto storiche), Alessandro Trentini (velocità in salita auto storiche), Paolo Milani (velocità in salita auto moderne), Giovanna Pasello (rally regolarità a media), Christian Gaffuri (karting), Angelo Roberto Mazzoldi (regolarità auto storiche pilota), Yang Cao (regolarità auto storiche navigatore), Carlo Negri (drifting), Mattia Soldati (slalom), Lorenzo Traglio (cross country) e, nelle energie alternative Matteo Rigamonti (pilota) e Matteo Cairoli (navigatore). Fontana e Arnaboldi sono primi tra gli Under 25, mentre Giovanna Pasello si è imposta nella graduatoria femminile.
Non sono mancati riconoscimenti speciali. Doveroso quello per Fontana e Arnaboldi, che hanno portato a Como un titolo mondiale. Poi targhe ai piloti che hanno partecipato a competizioni internazionali di rilievo: Luca Ambrosoli, Enrico Guggiari, Giorgio Roda, Marco Butti, Lorenzo e Maurizio Traglio, Matteo Cairoli, Christian Gaffuri e Franco Scapini.
Poi spazio ad esponenti delle istituzioni sportive, scuderie (Bluthunder, Del Lario, Romazzana Rally Team, del Lario e Vs Corse), costruttori e preparatori, associazioni legate all’automobilismo, sponsor, ufficiali di gara ed esponenti della stampa, con un premio anche per Espansione Tv, che da anni trasmette in diretta, con lunghe ore di trasmissione, il Rally Aci Como-Villa d’Este.
Si è detto del folto gruppo di piloti che hanno ricevuto il riconoscimento speciale per i 100 anni di Aci Como. L’Aci ha voluto riservare lo speciale trofeo a Roberto e Luca Ambrosoli, Mara Bariani, Giorgio Bernasconi, Daniele Bianchi, Guido Biondi, Renato Botta, Alberto e Maurizio Casati, Massimo e Stefano Colombo, Aurelio Corbellini, Gianni del Zoppo, Pietro Dominioni, Giuseppe Dosi, Corrado e Luigi Fontana, Carlo Galli, Gianandrea Gandola, Carlo ed Enrico Gelpi, Enrico Guggiari, Alberto Lai, Giorgio Maglia, Claudio Magnani, Dario Mainardi, Edda Marchesotti, Luigi Martinelli, Massimo Pigoli, Giovanni Pina, Patrizia Piro, Paolo, Pietro e Giancarlo Porro, Felice Re, Pierangela Riva, Gianluca Roda, Oscar Ronzoni, Luigi Scalini, Marco Silva, Franco Sioli, Giuseppina Sormani, Andrea Spataro, Domenico Tortora, Maurizio Verini e Corrado Viviani.




