Asta deserta per la vendita del Politeama di Como. L’amara sorpresa negli avvisi notarili del sito del Consiglio nazionale del Notariato. L’apertura delle buste dell’asta era fissata in seduta pubblica lo scorso 27 marzo, ma l’esito si è saputo soltanto nelle ultime ore. “Non mi sono ancora arrivate comunicazioni formali”, ha dichiarato il sindaco Alessandro Rapinese.
L’offerta minima per acquistare l’immobile di piazza Cacciatori delle Alpi di proprietà del Comune di Como era fissata a 3.820.000 euro.
Il Politeama, inaugurato nel 1910 e chiuso nel 2005, è stato acquistato da Palazzo Cernezzi nel 2023 con l’intento di farlo rinascere. Dopo l’acquisto si è fatta largo la strada della vendita. L’ufficialità è arrivata quando l’immobile è stato inserito dalla giunta comasca all’interno del piano alienazioni del Comune.
Nel marzo 2025, Rapinese al Mipim di Cannes, evento internazionale dedicato all’immobiliare e alla città, invitato a parlare della valorizzazione urbanistica del capoluogo, aveva promosso i quattro beni compresi nel piano delle alienazioni del Comune: l’ex cineteatro Politeama, l’ex orfanotrofio di via Grossi e gli edifici che un tempo ospitavano le scuole di Lora e Garzola.
Lo scorso ottobre il sindaco aveva dichiarato: “Per me è fondamentale, sono soldi che ci servono come il pane, anche perché se vogliamo entro i primi mesi del 2026, dare il via ai progetti Ticosa e Muggiò, senza quei soldi arriveremmo a un punto di non ritorno”. Ora quelle speranze si sono infrante. E si dovrà capire quali saranno i prossimi passi con un possibile nuovo tentativo di vendita.



