Morte avvelenate, nuovi interrogatori di parenti e amici

Almeno dieci le persone sentite in Questura nelle ultime ore

(ANSA) – CAMPOBASSO, 03 APR – Subiscono una nuova accelerazione le indagini per fare luce sulla morta di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte subito dopo Natale all’ospedale Cardarelli di Campobasso dopo essersi sentite male nella loro casa di Pietracatella. In queste ore in questura a Campobasso è un via vai di parenti e conoscenti delle due vittime che vengono sentiti dalla Squadra Mobile guidata da Marco Graziano. Sono almeno una decina le persone già interrogate in questa nuova fase investigativa che si è aperta dopo la scoperta di ricina nel sangue delle due donne. Il fascicolo aperto in procura a Larino con l’ipotesi di reato di duplice omicidio premeditato resta al momento contro ignoti. (ANSA).

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