Attacco hacker agli Uffizi, una ventina le macchine compromesse

Il riscatto richiesto sarebbe stato di 300mila euro

(ANSA) – FIRENZE, 04 APR – Un attacco sferrato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio di quest’anno, compromettendo una ventina di macchine della rete informatica delle Gallerie degli Uffizi. A seguire una richiesta di riscatto che sarebbe arrivata direttamente al direttore Simone Verde: 300mila euro la somma che sarebbe stata richiesta. E’ quanto si apprende in merito all’attacco hacker subito dal sistema informatico del polo museale fiorentino – che ricomprende, Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli – in concomitanza all’Università della Sapienza di Roma, anche se si tratterebbe di due fatti diversi, riconducili ad autori diversi. Riguardo alle Gallerie degli Uffizi l’intrusione sarebbe comunque da anticipare rispetto a quando è stato sferrato l’attacco a seguito del quale la procura già ai primi di febbraio scorso ha aperto un fascicolo per i reati di tentata estorsione e accesso abusivo ai sistemi informatici. L’inchiesta è stata avviata contro ignoti. Le indagini sono condotte dalla Polizia postale in raccordo con l’Agenzia per la Cybersicurezza. (ANSA).

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