Cantù, furto e aggressione ai carabinieri, 20enne tunisino arrestato

Ubriaco ha picchiato due carabinieri e li ha mandati in ospedale per medicazioni e accertamenti. I militari lo avevano intercettato e fermato per il furto in concorso di un monopattino elettrico in piazza Garibaldi a Cantù e per un tentato furto da un’auto parcheggiata riconducibile a qualche ora prima.

Il giovane, un 20enne tunisino irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per furto aggravato e resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Dopo il direttissimo in tribunale a Como è stato portato in questura, dove a suo carico sono emersi i precedenti anche per violazione di domicilio, danneggiamento, spaccio, nonché violazioni in materia di immigrazione. Nei suoi confronti è stato emesso, quindi, un provvedimento di espulsione, nell’immediatezza è stato accompagnato Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano.

Parla di “Un altro importante risultato messo a segno nel nome della legalità dalle forze dell’ordine comasche” il sottosegretario all’Interno, il Canturino Nicola Molteni. “La misura adottata nei confronti di questo criminale – ha aggiunto – è un segnale significativo per la sicurezza del territorio. Non arretreremo di un passo di fronte a chi non rispetta le regole e porta nel nostro Paese illegalità e violenza. La strada giusta è quella tracciata dai decreti sicurezza: pugno duro e sì ad arresti e rimpatri per gli immigrati irregolari che commettono reati”.  Ha concluso Molteni, che ha ringraziato personalmente il questore di Como, Filippo Ferri, l’Ufficio Immigrazione e l’Arma dei Carabinieri di Cantù.