Meno di due mesi alla data annunciata per la fine dei lavori a Civiglio, quartiere di Como alle prese da quasi due anni con le conseguenze sulla viabilità della frana del 16 maggio 2024 in via dei Patrioti. Il settore ambiente del Comune di Como ha assegnato l’incarico per il collaudo statico dei lavori e al momento resta confermata la data del 2 giugno per la chiusura del cantiere.
Il dirigente del settore Ciro di Bartolo ha firmato il documento che prevede l’affidamento diretto del servizio di collaudo statico allo studio di ingegneria Caronti per l’appalto dei lavori di messa in sicurezza del terreno privato a monte di via dei Patrioti. “I lavori procedono come previsto e al momento la scadenza del 2 giugno per la fine dei lavori è confermata”, sottolinea l’assessore all’Ambiente e protezione civile Michele Cappelletti.
I lavori prevedono un investimento complessivo di mezzo milione di euro e sono stati assegnati a un consorzio di imprese. L’incarico di collaudatore statico allo studio di Como ha un costo, come emerge dal documento pubblicato all’albo pretorio di Palazzo Cernezzi di 8.364 euro.
La scadenza del 2 giugno come data per l’agognato termine dei lavori era stata indicata direttamente dal sindaco di Como Alessandro Rapinese. Per quella data dovrebbe essere completata la messa in sicurezza, con la conseguente riapertura completa della strada. Il cantiere è stato avviato nel dicembre scorso, con una durata prevista di sei mesi. L’avvio dei lavori era previsto prima, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, ma la firma del contratto con l’impresa che si è aggiudicata i lavori era slittata per un problema personale del referente della società. L’auspicio di un intero quartiere e non solo è che non ci siano ulteriori problemi e che la data del 2 giugno sia davvero la fine dell’incubo.
Frana di Civiglio, incarico per il collaudo. La fine del cantiere è prevista per il 2 giugno



