Sono due gemelli ventenni i due giovani morti a Magione

Il sindaco ha raccontato che allenavano piccioni da riporto

(ANSA) – PERUGIA, 22 APR – Erano due gemelli di 22 anni – hanno riferito i carabinieri, che stanno compiendo indagini sull’accaduro – i due giovani morti folgorati dai cavi elettrici nella tarda serata di ieri nella zona di Magione. Secondo la ricostruzione dei militari del comando provinciale di Perugia, i due giovani – della zona – erano usciti da casa in auto, intorno alle 20.00 dicendo di volere andare a rimuovere alcuni volatili, sembra piccioni, da un capanno nei pressi del quale si trova il traliccio. Il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, ha raccontato all’ANSA che conosceva bene i due gemelli, Giacomo e Francesco. Secondo il suo racconto, i due ragazzi stavano allenando dei piccioni da riporto. Probabilmente uno di questi volatili è finito sul palo della media tensione e loro avrebbero cercato di farlo scendere aiutandosi con un tubo metallico. A compiere questa operazione sarebbe stato uno dei due gemelli, rimasto folgotato per primo. L’altro potrebbe essere morto nel tentativo di soccorrerlo. A trovare i due gemelli sono stati il padre e uno zio. I giovani sono morti sul posto, nonostante i soccorsi del personale sanitario del 118. La zona in cui è successo l’incidente è un’area boschiva difficile da raggiungere. I due gemelli lavoravano nella ditta di termoidraulica di famiglia. "Siamo scioccati per quanto successo – ha detto il sindaco – è qualcosa di inimmaginabile. Erano due ragazzi spettacolari, lavoravano con grande impegno, sempre gentilissimi. E’ una tragedia difficile da accettare". (ANSA).

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