Protesta di artisti contro il "genocidio a Gaza" ai Giardini della Biennale

Sulle magliette i nomi dei colleghi morti. Mohammed Joha: "Non siamo numeri"

(ANSA) – VENEZIA, 05 MAG – Protesta estemporanea e pacifica contro il "genocidio a Gaza" ai Giardini della Biennale nel giorno di pre-apertura su invito per i giornalisti e gli addetti ai lavori. Un centinaio di artisti palestinesi e di altre nazionalità in sostegno alla Palestina hanno sfilato indossando t-shirt con i nomi di tanti colleghi morti a Gaza in una sorta di corteo dall’ingresso fino al padiglione centrale intonando un canto quasi meditativo e poi fermandosi in cerchio commossi. "Abbiamo deciso di fare una dichiarazione in solidarietà agli artisti che sono anche nella mostra In Minor Keys e per tutti gli artisti di Gaza che non sono qui con noi oggi e vivono in circostanze difficili, quando sono vivi. Volevamo mostrare che questo non è giusto e ricordare i loro nomi" dice l’artista irlandese Rachel Fallon. "Abbiamo un numero così grande di artisti che sono stati uccisi a Gaza in questo brutale conflitto, anche il mio insegnante. Questo è un momento importante per mostrare al mondo che non siamo numeri e siamo una popolazione" spiega Mohammed Joha che partecipa alla 61/a Esposizione internazionale d’arte In Minor Keys. (ANSA).

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